BIOMEDFOOD APPRODA AL TASTE A BRACCETTO CON UNA ECCELLENZA MARCHIGIANA

GRAZIE AL NOSTRO LAVORO AIUTIAMO A RACCONTARE IL BUONO DI UN PRODOTTO CHE FA ANCHE BENE! 
La nostra terra ci fornisce una ricchissima varietà di materie prime e tante aziende del territorio racchiudono con sapienza e innovazione profumi e sapori in un barattolo.

Partire da una materia prima di qualità significa già tanto. Ma non basta. Bisogna avere tanta attenzione a come viene lavorata e confezionata. E poi rimane da capire, una volta acquistata, come utilizzarla, per esaltarne le qualità nutrizionali e beneficiarne.

Per il TASTE 2019 abbiamo supportato l’azienda agricola marchigiana SAN MICHELE ARCANGELO che coltiva frutta e ortaggi e li trasforma in passate, composte, olio e vino. Le ricette e i consigli nutrizionali di Biomedfood, ideati con alcuni dei loro prodotti, sono stati divulgati durante la fiera all’interno di una simpatica cartolina da portare con sé!

Ma come riesce un’azienda ad aiutare il consumatore a scegliere un prodotto di qualità e poi a beneficiarne?

Per San Michele Arcangelo abbiamo promosso ad esempio una Passata di pomodoro e una Composta di mela rosa bio e peperoncino bio, scegliendo di collaborare per questa occasione con la giovane Serena D’Alesio – Chef Patron del Relais Marchese del Grillo, che li ha utilizzati come ingredienti in facili ricette belle da vedere, buone da gustare ma soprattutto…che facciano sorridere la nostra salute. A queste ricette abbiamo abbinato “pillole informative nutrizionali” su come accostare e cucinare i prodotti scelti per ottenere il massimo beneficio nutrizionale!

                

Come Biomedfood infatti, nei servizi che offriamo ai nostri clienti, c’è anche quello di collaborare con gli chef per pensare a facili e pratiche ricette con lo scopo di abbinare gli ingredienti in modo da assimilare al meglio molti nutrienti contenuti nel cibo che mangiamo.

Poi con le nostre consulenti grafiche progettiamo anche la modalità migliore di comunicare il prodotto verso il consumatore.

Un team a lavoro per promuovere prodotti di qualità scelti dal nostro occhio clinico e accompagnati verso il consumatore.

 

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EDUCAZIONE ALIMENTARE: CIBO E TERRITORIO

Via al PON, il Programma Operativo Nazionale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, intitolato “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”, finanziato dai Fondi Strutturali Europei, presso l’Istituto Comprensivo “Cittadella – Margherita Hack” nello specifico in alcune classi seconde della Scuola Primaria Faiani di Ancona

Il progetto educativo 2018/2019 appena iniziato, ci vedrà coinvolti all’interno di incontri programmati con gli alunni che avranno deciso di aderire volontariamente al progetto di educazione alimentare che punta ad approfondire e valorizzare la conoscenza del cibo e delle tradizioni alimentari di diversi territori, oltre che aumentare la consapevolezza della sana e corretta alimentazione.

COME ARRICHIRE LA CONOSCENZA SUL CIBO?

Il progetto proposto e approvato dal Ministero rappresenterà anche un’occasione di conoscenza e di scambio tra le diverse tradizioni culturali e culinarie del nostro territorio e non, in particolare attraverso la partecipazione di alunni provenienti da altre nazioni, mediante la scoperta di ricette di cucina su cui potranno confrontarsi. Il progetto si propone inoltre di promuovere e aumentare il consumo di pesce locale, legumi ma anche di frutta e verdura tramite la realizzazione di giochi interattivi sull’origine, la stagionalità e il ciclo di vita degli alimenti e i processi produttivi necessari per la trasformazione dei prodotti di origine vegetale e animale.

VALORIZZARE LA TRADIZIONE E RENDERLA CREATIVA SI PUÒ

Il progetto di educazione alimentare intende valorizzare la tradizione e le buone pratiche per una sana alimentazione, arricchirle con la creatività e il gioco, rendendole fruibili ai bambini perché ne possano far tesoro nella loro quotidianità. Stimolarli a riflettere sulle scelte consapevoli in tema alimentare, attraverso il gioco e il confronto, è l’obiettivo del progetto. Le Linee guida (2015) per l’Educazione alimentare del MIUR richiamano in maniera forte questo tipo di riflessione, in quanto aspirano a fornire ai cittadini del terzo millennio tutte le conoscenze necessarie che permetteranno loro di prendersi cura della propria salute e contemporaneamente anche dell’ambiente che li circonda.

Dieta Mediterranea, l’importanza della qualità della prima colazione, la riflessione sulle proprie abitudini alimentari, cibo sano vs cibo spazzatura, laboratori sensoriali per la riscoperta del gusto per il cibo, pesce, frutta e verdura, la stagionalità dei cibi, i processi di produzione e di trasformazione, la tradizione, l’innovazione, la sostenibilità alimentare, il rispetto per l’ambiente, la socializzazione e l’accoglienza dell’altro. Queste le parole chiave del progetto di educazione alimentare che vedrà coinvolte le nostre competenze e il nostro entusiasmo nel trasferire alle giovani generazioni future le fondamenta per il vivere sano, in salute e in comunità.

 

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